Generatore di titoli di libri
Titoli di romanzo in inglese, nella forma con articolo che l’editoria usa davvero: un ruolo, of, un luogo o un plurale. Entrambe le metà glossate.
3080 combinazioni in questa forma
- The Gardener of Forgotten Chapels
The Gardener of chi cura il giardino + Forgotten Chapels culto cessato
chi cura il giardino, culto cessato
- The Weight of Lantern Makers
The Weight of il peso portato + Lantern Makers costruttori di lanterne
il peso portato, costruttori di lanterne
- The Book of Hidden Valleys
The Book of il registro scritto + Hidden Valleys valli nascoste
il registro scritto, valli nascoste
- The Inheritance of Open Windows
The Inheritance of lascito non chiesto + Open Windows finestre aperte
lascito non chiesto, finestre aperte
- The Making of Rival Houses
The Making of il principio + Rival Houses casate rivali
il principio, casate rivali
- The Museum of Quiet Trades
The Museum of cose conservate al pubblico + Quiet Trades commerci discreti
cose conservate al pubblico, commerci discreti
- The Confession of Glass Houses
The Confession of colpa confessata + Glass Houses case di vetro
colpa confessata, case di vetro
- The Harbour of Forgotten Chapels
The Harbour of approdo delle barche + Forgotten Chapels culto cessato
approdo delle barche, culto cessato
- The Book of Lantern Makers
The Book of il registro scritto + Lantern Makers costruttori di lanterne
il registro scritto, costruttori di lanterne
- The Cartographer of Closed Doors
The Cartographer of chi disegna carte + Closed Doors porte chiuse
chi disegna carte, porte chiuse
- The Archivist of Absent Fathers
The Archivist of chi ordina le carte + Absent Fathers assenza precoce
chi ordina le carte, assenza precoce
- The Silence of Faint Signals
The Silence of silenzio in risposta + Faint Signals segnali deboli
silenzio in risposta, segnali deboli
- The Winter of Burnt Letters
The Winter of la stagione fredda + Burnt Letters prova distrutta
la stagione fredda, prova distrutta
- The Beekeeper of Thin Walls
The Beekeeper of chi cura le arnie + Thin Walls pareti sottili
chi cura le arnie, pareti sottili
- The Memory of Falling Empires
The Memory of ciò che è rimasto + Falling Empires potere che si sfalda
ciò che è rimasto, potere che si sfalda
- The Undertaker of Winter Crossings
The Undertaker of chi seppellisce i morti + Winter Crossings viaggio controvento
chi seppellisce i morti, viaggio controvento
- The Archivist of Cold Kitchens
The Archivist of chi ordina le carte + Cold Kitchens focolare spento
chi ordina le carte, focolare spento
- The Nightwatchman of Wet Harvests
The Nightwatchman of guardiano notturno + Wet Harvests raccolti bagnati
guardiano notturno, raccolti bagnati
- The Apothecary of Nine Rivers
The Apothecary of chi pesa i rimedi + Nine Rivers nove fiumi
chi pesa i rimedi, nove fiumi
- The Winter of Distant Cousins
The Winter of la stagione fredda + Distant Cousins cugini lontani
la stagione fredda, cugini lontani
- The Making of Copper Mountains
The Making of il principio + Copper Mountains minerale sotto roccia
il principio, minerale sotto roccia
- The Country of Bitter Orchards
The Country of terra entro confini + Bitter Orchards frutto inacidito
terra entro confini, frutto inacidito
- The Ruin of Bitter Orchards
The Ruin of la rovina lenta + Bitter Orchards frutto inacidito
la rovina lenta, frutto inacidito
- The Inheritance of Vanished Towns
The Inheritance of lascito non chiesto + Vanished Towns luoghi fuori mappa
lascito non chiesto, luoghi fuori mappa
Come si costruiscono i titoli dei libri
¶La forma di gran lunga più usata nei titoli di narrativa è l’articolo determinativo, un nome, la preposizione of e un secondo sintagma nominale: The Cartographer of Lost Harbours, The Widow of Quiet Streets. Funziona perché ogni metà fa un lavoro distinto. Il primo nome promette una persona o una cosa da seguire, di solito un mestiere o un ruolo, e dice a chi sfoglia che c’è un protagonista. Il secondo dà ambiente, epoca e umore in tre sillabe, e l’articolo fa sembrare l’insieme già noto.
Le altre forme scambiano precisione con atmosfera. Un solo nome evocativo si appoggia interamente alla copertina e al nome di chi scrive. Il possessivo, The Beekeeper’s Daughter, stringe il fuoco su una relazione invece che su un mondo. Un nome concreto accoppiato a un’astrazione suona più letterario e meno commerciale. Il genere piega tutte queste forme: il fantasy cerca colori e metalli, il giallo un nome di minaccia con l’articolo, la narrativa letteraria una parola di mestiere e un paesaggio.
Restano i vincoli di mestiere. I titoli non sono coperti dal diritto d’autore, quindi i doppioni sono leciti, ma un titolo già occupato da un libro molto noto ti costa ogni risultato di ricerca e ogni raccomandazione. Controlla i cataloghi dei rivenditori e una banca dati ISBN prima di decidere. Ricorda che il titolo viene composto sopra un’immagine in miniatura: se è lungo gli serve un attacco corto e forte, e deve essere pronunciabile da chi in libreria non l’ha letto.
Domande
Come si trova il titolo di un libro?
Prendi il ruolo al centro della storia, un mestiere, una relazione, una carica, e accoppialo al luogo o al nome plurale che definisce il mondo. Ottieni un titolo con dentro una persona e un ambiente in cinque parole. Se non funziona niente, prendi un’immagine concreta da un capitolo finale, che è dove di solito il libro dice di che cosa ha parlato.
Due libri possono avere lo stesso titolo?
Sì. I titoli non si possono proteggere con il diritto d’autore, e quelli identici compaiono di continuo fra generi diversi. Il rischio è commerciale, non legale: condividere il titolo con un libro molto noto significa competere con lui in ogni ricerca e in ogni suggerimento automatico. I nomi di serie e i titoli molto distintivi si possono a volte registrare come marchi, quindi controlla prima.
Quanto deve essere lungo il titolo di un libro?
Fra due e sei parole si copre quasi tutta la narrativa pubblicata. I titoli più lunghi funzionano quando portano una voce, ma vengono troncati negli elenchi dei rivenditori e accorciati nel parlato. Qualunque sia la lunghezza, le prime due o tre parole devono reggere da sole, perché sono quelle che compaiono sotto una miniatura e quelle che si ripetono in libreria.
Che cosa rende buono il titolo di un romanzo fantasy?
La stessa forma con un lessico più pesante. I titoli fantasy si appoggiano a metalli, colori, fenomeni atmosferici e nomi di mestieri che non esistono più, perché segnalano un mondo senza descriverlo. Tieni al massimo un elemento sconosciuto: un titolo con una parola inventata, un luogo inventato e un ruolo inventato non dà a chi passa nulla a cui aggrapparsi.