Generatore di nomi per album
Titoli di album in inglese, nelle forme che i dischi usano davvero: una formula di cornice più un sintagma nominale, con ogni parte glossata.
2958 combinazioni in questa forma
- A History of Long Odds
A History of storia dei fatti + Long Odds scarsa probabilità
storia dei fatti, scarsa probabilità
- Portraits of Low Light
Portraits of il volto studiato + Low Light luce scarsa
il volto studiato, luce scarsa
- Studies in Quiet Machinery
Studies in sguardo ravvicinato + Quiet Machinery lavoro silenzioso
sguardo ravvicinato, lavoro silenzioso
- Apologies for Rough Ground
Apologies for scuse formali + Rough Ground terreno accidentato
scuse formali, terreno accidentato
- Traces of Difficult Weather
Traces of ciò che fu lasciato + Difficult Weather tempo avverso
ciò che fu lasciato, tempo avverso
- The Colour of Empty Rooms
The Colour of ciò che la luce rivela + Empty Rooms stanze vuote
ciò che la luce rivela, stanze vuote
- Postcards from Half Measures
Postcards from cartoline brevi + Half Measures mezze misure
cartoline brevi, mezze misure
- Blueprints for Old Debts
Blueprints for progetto disegnato + Old Debts debiti arretrati
progetto disegnato, debiti arretrati
- Rumours of Soft Landings
Rumours of diceria non verificata + Soft Landings atterraggi morbidi
diceria non verificata, atterraggi morbidi
- Instructions for Blunt Instruments
Instructions for funzionamento + Blunt Instruments forza grezza
funzionamento, forza grezza
- Directions to Ordinary Light
Directions to la via per arrivare + Ordinary Light luce comune
la via per arrivare, luce comune
- Lessons in Cheap Wonder
Lessons in lezione dura + Cheap Wonder meraviglia a poco prezzo
lezione dura, meraviglia a poco prezzo
- An Atlas of Second Cities
An Atlas of atlante + Second Cities città mai capitale
atlante, città mai capitale
- An Inventory of Plain Speech
An Inventory of conteggio completo + Plain Speech parlare schietto
conteggio completo, parlare schietto
- Portraits of Second Cities
Portraits of il volto studiato + Second Cities città mai capitale
il volto studiato, città mai capitale
- Elegies for Small Disasters
Elegies for canto di perdita + Small Disasters disastri minori
canto di perdita, disastri minori
- The Comfort of Low Light
The Comfort of ciò che dà conforto + Low Light luce scarsa
ciò che dà conforto, luce scarsa
- A Field Guide to Distant Thunder
A Field Guide to guida al riconoscimento + Distant Thunder minaccia lontana
guida al riconoscimento, minaccia lontana
- Notes on Distant Thunder
Notes on appunti grezzi + Distant Thunder minaccia lontana
appunti grezzi, minaccia lontana
- Lessons in Borrowed Rooms
Lessons in lezione dura + Borrowed Rooms stanze in prestito
lezione dura, stanze in prestito
- Instructions for Idle Hands
Instructions for funzionamento + Idle Hands mani in ozio
funzionamento, mani in ozio
- The Season of Slow Repairs
The Season of la stagione che volge + Slow Repairs riparazioni lente
la stagione che volge, riparazioni lente
- A Theory of Minor Miracles
A Theory of la spiegazione proposta + Minor Miracles piccolo miracolo improbabile
la spiegazione proposta, piccolo miracolo improbabile
- An Atlas of Spare Parts
An Atlas of atlante + Spare Parts pezzi di ricambio
atlante, pezzi di ricambio
Come si costruisce il titolo di un album
¶Il titolo di un album deve reggere dodici canzoni, perciò funziona in modo diverso dal titolo di un brano. La soluzione più comune è una formula di cornice seguita da un sintagma nominale: Letters from Borrowed Rooms, An Inventory of Small Disasters, Instructions for Wet Cement. La cornice dice a chi ascolta che tipo di documento è il disco, un rapporto, una mappa, una serie di inni, e il sintagma dice di che cosa tratta. Insieme promettono un tutto, non una raccolta di pezzi.
Le alternative sono più strette di quanto sembrino. Una sola parola astratta regge un disco soltanto se chi lo firma è già abbastanza noto da darle un senso. Un verso preso da un brano tende a fare di quel brano il centro, che tu lo voglia o no. Intitolare l’album a una canzone è la mossa più antica e funziona ancora, ma appiattisce la scaletta: chi ascolta prende il pezzo omonimo come il punto e tutto il resto come contorno.
In pratica il titolo deve sopravvivere alla copertina e allo scaffale. Viene composto sopra un’immagine, stampato in miniatura nella griglia di una piattaforma di ascolto e pronunciato da chi lo consiglia: evita quindi i segni che non si possono digitare e le grafie stilizzate che nessuno riesce a cercare. Verifica la formula esatta sulle uscite già in commercio prima di mandare in stampa, e tienila distinta dal nome dell’artista, perché crediti e metadati non si confondano.
Domande
Come si sceglie il titolo di un album?
Trova prima la cornice. Decidi se il disco è un rapporto, una serie di lettere, una mappa o un elenco di istruzioni, poi attaccale il sintagma nominale che dice di che cosa tratta. Quella forma in due parti dà un titolo capace di tenere insieme tutta la scaletta invece di indicare una sola canzone, e lascia libero il brano più forte per il singolo.
Conviene dare all’album il titolo di una canzone?
È una scelta legittima e molto antica, e rende il titolo facile da ricordare. Il prezzo è che il brano omonimo diventa il centro del disco, che sia o no il migliore, e chi recensisce leggerà tutto l’album attraverso quello. Se la scaletta non regge questa lettura, prendi piuttosto una formula che copra l’insieme.
Due album possono avere lo stesso titolo?
Sì. I titoli degli album non sono protetti come lo sono i marchi, e i doppioni esistono in ogni genere. Il problema pratico è la ricerca: un titolo condiviso con un disco molto noto ti fa perdere ogni risultato e ogni corrispondenza nelle playlist. Controlla la formula esatta su una piattaforma di ascolto e in una banca dati discografica prima di impegnarti con la copertina.
Quanto deve essere lungo il titolo di un album?
I titoli lunghi sono tradizionali e praticabili, ma vengono troncati nelle griglie delle piattaforme e ridotti nel parlato alle prime due o tre parole. Assicurati che quelle parole reggano da sole. Un titolo che non diresti a voce in un negozio, o che non scriveresti senza controllare l’ortografia, ti costerà lentamente ascoltatori.